Avevate mai sentito parlare di coltelli per bambini? Non ci riferiamo ai classici set di posate per i piccoli che prevedono anche un coltello da tavola in genere con lama di plastica seghettata o non tagliente, ma intendiamo veri e propri coltelli da cucina per bambini.

È una cosa che non capita spesso di vedere nei negozi di casalinghi, ma oggi esiste sempre di più la tendenza a proporre sul mercato accessori da cucina per bambini che non siano giocattoli, come è più o meno stato fino ad adesso, ma che possano a tutti gli effetti essere utilizzati per cucinare: si tratta insomma di veri e propri utensili e strumenti da cucina, come quelli proposti per “i grandi”, che sono semplicemente pensati con dimensioni adatte per le piccole mani dei bambini. 

Sicuramente in questi ultimi anni la passione per la cucina ha contagiato un po’ tutti noi, e non ha lasciato scampo nemmeno ai bambini… e di certo nella diffusione di questa nuova moda tra i piccoli il reality tv Junior Masterchef (a breve in arrivo anche in Italia) ha avuto il suo ruolo. Oggi non è quindi insolito vedere un bambino che si avvicina volentieri ai fornelli…

Ma un coltello chef per bambini è una cosa che ha davvero senso? Assolutamente sì! Infatti come spesso vi abbiamo ricordato su questo sito, per ogni operazione e per ogni mano ci vuole un coltello specifico, e va da sé che, se i bimbi cucinano, anche loro hanno il diritto di avere un coltello delle giuste dimensioni per le loro piccole mani.

E anche se da qualche mamma apprensiva la cucina è considerata un luogo pericoloso e off-limits per i figli, educatori e nutrizionisti vi daranno di certo il loro parere positivo riguardo all'avvicinare i bambini a questo ambiente, in grado di avviarli verso lo sviluppo di una coscienza critica nei confronti del cibo e di un atteggiamento migliore verso il modo di nutrirsi anche in età adulta.

 

I coltelli per bambini che noi proponiamo su questo sito, ossia la linea “Captain Cook” di Chroma disegnata da Georg Draser, ed il coltello cuoco Junior dell’azienda giapponese Kai disegnato dallo chef Tim Mälzer, utilizzano tutti determinate accortezze (come la punta arrotondata, il manico antiscivolo e pensato per piccole mani, il salva dita) ma tutti hanno lame affilate di prima qualità, prodotte con lo stesso acciaio utilizzato per le linee di coltelli per adulti.  

Non dobbiamo infatti cadere nell'errore di pensare che un coltello affilato possa essere un oggetto pericoloso, anzi, è esattamente il contrario: bisogna sapere che la pericolosità di un coltello non sta di per sé nella sua taglienza, ma piuttosto nell'uso sbagliato che se ne può fare. In questo senso meno un coltello è affilato più forza si deve imprimere per raggiungere il risultato voluto, e in questo modo è più facile fare movimenti bruschi o scivolare.

 

I coltelli sono pensati per bambini dai 6 ai 12 anni, e vanno in ogni caso sempre utilizzati sotto la sorveglianza di un adulto, perché non sono giocattoli.

È meglio avvicinare i bambini a quest’attività facendo tagliare loro per primi cibi dalla consistenza più morbida, come mele o formaggio, per aiutarli ad acquistare sensibilità e controllo sul coltello, per poi passare a tutti gli altri tipi di alimenti. 

Questi strumenti sono perfetti sia per i bambini che amano cucinare per gioco con i loro genitori, che per quelli che, forse più grandicelli, hanno già sviluppato una propria attitudine e passione al mondo della cucina. 

 

Quindi che i vostri bambini lo prendano come puro passatempo o che abbiano già una vera e propria vocazione per il mestiere del cuoco, farli cucinare ed esperimentare cibi diversi resta in ogni caso un’attività che allena le loro abilità creative, e che li educherà al buon cibo, scansando la tentazione del cibo spazzatura dei fast-food che è oggi il triste complice dell’emergenza obesità che affligge moltissimi teenager.